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Signore, non ci aiutare proprio!



In questa tremenda situazione che si chiama Coronavirus, mi pare che lo Stato stia facendo quello che può, e non è facile farlo. Certo potrebbe fare meglio, ma anche peggio. Anche in questa faccenda i politici si rimbalzano la responsabilità, ma è normale. In questa faccenda cosa hanno deciso alcuni vescovi? Chiudiamo subito le chiese, non diciamo le messe. A San Benedetto del Tronto, la città in cui vivo, nel 1855 era scoppiato un colera micidiale e numerosissime furono le vittime. Il popolo con a capo i suoi amministratori decisero di fare una novena all’Immacolata con tanto di processione. Forse sarà stato un caso, ma il colera sparì. Quando viveva Don Bosco, a Torino nel 1854, scoppiò un altro colera tremendo (che tra l’altro aveva anche previsto). Lui promise ai suoi ragazzi che se restavano in stato di grazia, non avessero peccato, avessero pregato, avessero portato una medaglietta e avessero ricevuto la sua benedizione, si sarebbero salvati dal colera: e così fu, nonostante moltissimi di loro andassero in giro a aiutare la gente ammalata e soprattutto contagiosa (senza mascherine ovviamente). Intere famiglie furono sterminate dal colera torinese, ma nessuno dei ragazzi dell’Oratorio salesiano morì (un caso anche questo?). Anche san Carlo Borromeo non la pensava diversamente e non chiuse le chiese e non sospese le messe, quando nel 1576 scoppiò la peste a Milano (lui era il Vescovo). La peste lo vide in prima linea a confortare i colpiti da questa malattia. Incurante del contagio, scende per le strade piene di appestati e avvicina e conforta chi può. Scende con l’Eucarestia da somministrare ai moribondi come viatico, accompagnato da pochissimi sacerdoti. Non smette di pregare e digiunare perché il flagello termini. Supplica Cristo per la sua Passione e organizza con i cittadini superstiti processioni penitenziali, soprattutto con la reliquia del Santo Chiodo custodita nella cattedrale, perché non gli tocchi più di aiutare ogni giorno persone a ben morire. Questi erano quelli che ci hanno preceduto, i cattolici, come si dovrebbe essere. E sono diventati santi. Oggi invece chiudiamo le chiese, sospendiamo messe e manco morti pensiamo di preparare processioni. E’ come dire «Signore sappiamo noi come salvarci, che metodo usare per uscire da questa situazione, tu non puoi fare nulla, qualora davvero esistessi!» E’ dunque l’uomo che salva se stesso e dunque il mondo. Ma questo non lo ha detto Gesù, ma quelle terribili ideologie che se non hanno ancora distrutto il mondo, hanno “ammazzato” milioni di cattolici.

Il Pio 

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