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Gesù non camminava sulle acque e era un bravo pranoterapeuta



Quella che leggerete ora è un recente pensiero di un noto Cardinale, Gianfranco Ravasi. «Io ritengo che [Gesù] fosse un abile guaritore, ma certi miracoli sulla natura, come camminare sulle acque, devono essere stati adattamenti degli evangelisti tratti dalle profezie bibliche». Bene. Ad una prima lettura uno potrebbe dire: “è tutto giusto e sensato”. Ma prendiamo innanzitutto le parole “un abile guaritore” riferite a Gesù: sono devastanti! Sono quelle parole—come le successive—che si insinuano nel cervello come una zecca e restano lì a rodere e a fare del male. Gesù non è un abile guaritore, laddove “abile” è il tocco da artista, quell’aggettivo che fa cadere nel dubbio tutto il resto, e ti fa quasi pensare che Gesù fosse solo un bravo ed esperto pranoterapeuta, ma nient’altro. Gesù è Figlio di Dio, Lui stesso Creatore del cielo e della terra, figuriamoci se non sa camminare sulle acque o sconvolgere la natura! E’ venuto per insegnarci a vivere, ed è risorto! Poi il suo pensiero continua e diventa ancora più pernicioso al fedele. Gli evangelisti (Matteo, Marco Luca e Giovanni) probabilmente, per tirare l’acqua al loro mulino, avrebbero inventato dei fatti straordinari, sconvolgenti (per colorare forse la narrazione oppure per far capire che quello che era stato scritto sulla Bibbia si era avverato), fatti straordinari e sconvolgenti probabilmente descritti per colpire il popolino credulone (ma non gli istruiti!), ma che come tali non possono essere mai accaduti. Un adattamento. Una fake news, parlando come oggi. Allora quella frase l’ha detta un Cardinale. E tra l’altro non è nemmeno l’unico a parlare e scrivere sulla stessa identica linea (deviante e distruttiva e c’è di peggio). Dunque: ma a chi giova tutte queste cattive esternazione sempre più numerose? Alla Chiesa, al popolo di Dio? Avete capito come stiamo messi?   

Il Pio 

Catechismo - 9




SESTO COMANDAMENTO. 

201 Che ci proibisce il sesto comandamento «non commettere atti impuri» ? Il sesto comandamento Non commettere atti impuri ci proibisce ogni impurità: perciò le azioni, le parole, gli sguardi, i libri, le immagini, gli spettacoli immorali.


202. Che ci ordina il sesto comandamento?

II sesto comandamento ci ordina di essere « santi nel corpo », portando il massimo rispetto alla propria e all'altrui persona, come opere di Dio e templi dove Egli abita con la presenza e con la grazia.


(Catechismo di San Pio X)

Catechismo - 8



DECIMO COMANDAMENTO



211 Che ci proibisce il decimo comandamento " non desiderare la roba d'altri"?
Il decimo comandamento Non desiderare la roba d'altri ci proibisce l'avidità sfrenata delle
ricchezze, senza riguardo ai diritti e al bene del prossimo.

212 Che ci ordina il decimo comandamento?

Il decimo comandamento ci ordina di essere giusti e moderati nel desiderio di migliorare la propria  condizione, e di soffrire con pazienza le strettezze e le altre miserie permesse dal Signore a nostro merito, poichè a al regno di Dio dobbiamo arrivare per via di molte tribolazioni" (Atti, XIV, 21).

(Catechismo di San Pio X)

Ponti e muri.

Oggi quando si parla di muri, ai cristiani 2.0, gli occhi diventano rossi per lo sdegno: «ponti e non muri vanno costruiti!». Io quando s...