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Normale.


C'era un ragazzo che quando lo incontravi e gli chiedevi "come stai?" ti rispondeva sempre "normale". Mi stupiva quella risposta; o "bene" o "male" si dovrebbe rispondere, in teoria. Pensavo: "non è normale rispondere così ". Questo per dire che per me il concetto della normalità è un'evidenza importante nella mia vita. Infatti oggi non mi raccapezzo tanto. Quando vedo nelle sfilate di moda, uomini aitanti vestiti non solo con abiti da donna ma anche ridicoli, dico "non è normale". Ma poi mi fanno capire in quale imperdonabile errore sono caduto, frutto di una mentalità vecchia, cattiva, che ha fatto danni per tanti secoli, "ognuno è libero di ecc. ecc.". E chiedo scusa. (Non tanto convintamente però,  ma non lo dico a nessuno). E poi leggo le ultime notizie. L'Africa è il Paese con più contagi di covid (non credo che lo sia solo di questa malattia). Nonostante ciò, gli Africani entrano liberamente nel nostro Paese e ne devono entrare ancora di più come se ciò fosse una legge. Gli Italiani invece devono avere un lasciapassare pure per lavorare o per mangiare. A Trieste si minaccia di sgomberare con la forza i manifestanti pacifici. Però nessuno si è mosso durante il famoso rave party con un morto, feriti, stupri, disturbi alla quiete, per giorni ecc. ecc. Gli autotrasportatori italiani per lavorare devono avere il green pass; quelli stranieri sono esentati. Io sono straconvinto che tutto questo non è normale. Oggettivamente anormale. Convincetemi del contrario per favore. E quando le cose anormali sono tante e sempre di più, ci dobbiamo preoccupare. Perché sta per arrivare qualcosa di brutto sopra le nostre teste. Aiutaci Gesù. Abbi pietà di noi.

Il Pio 

Tirannia democratica

 


Un' immagine che rappresenta bene i nostri tempi è quella di una ragazzina petulante che dà ordini all'ONU, con unanime applauso finale. Non credo sia facile andare a parlare all'ONU, soprattutto per un giovane che abbia pochi titoli e motivi. Ma non è questo il punto. Come non è il punto sapere dove li  trovi quella minorenne tutti i soldi che servono per andare a destra e a sinistra. Però  sulla vicenda c'è fotografata tutta la nostra epoca. Educazione. I giovanssimi comandano ai vecchi e i vecchi devono ascoltare i giovani perché non sanno cosa fare. Democrazia. Esisti solo se ti allinei alla vulgata del clima maledetto per colpa nostra (anche se qualche scienziato la vede diversamente). Politicamente corretto. La verità è solo quella che viene detta dall'alto e dai mass media importanti cioè ciò che viene definito politicamente corretto e che dunque deve essere l'unica religione anche per i religiosi. Religione. Nelle omelie e nelle comunità si parla della ragazzina petulante come di un'eroina, dimenticando miliardi di santi straordinari, tali solo perché mossi solo dalla Fede in Gesù e da nient'altro. Cose incredibili e mai successe. Una bambina che comanda all'ONU (e non solo lì) non è proprio normale come non sono normali molte situazioni che avvengono in Italia anche se ormai ci siamo assuefatti. Dunque se ci deve illuminare la strada e le menti una ragazzina petulante che non si sa da dove viene e come nasce, significa che stiamo messi malissimo. Teniamoci pronti a essere spazzati via dal vento della tirannia democratica. L'unica cosa che ci potrà salvare anche dalle ragazzine petulanti è avere fede in Gesù. 

Il Pio 

Paga i danni e senza stipendio!


Dalle notizie che si leggono oggi, c’è quella della Confindustria che attraverso alcuni suoi esponenti, ha dichiarato che al lavoratore senza green pass, l’azienda può chiedere il risarcimento danni (pure!). Come sapete infatti dal 15 ottobre chi non ha il Green pass non potrà accedere nei luoghi di lavoro e resta a casa senza stipendio; e questo obbligo è per legge, non per volontà del datore di lavoro (come dovrebbe essere nel lavoro privato). Non mi sembra una roba normale. Si potrebbe anche venire a creare questa paradossale situazione: uno sta benissimo, ma non ha il Green pass, non può andare a lavoro, resta senza stipendio e anche debitore dei danni all’azienda (come li paga?). Quello che ha il Green pass, potrebbe avere il covid (il vaccinato, come è noto, può essere infettato e infettante) entra tranquillamente, fa ammalare i suoi colleghi e non paga i danni, prende lo stipendio e resta un "giusto" e un "eroe". Al di là del paradosso, quantomeno verosimile, è proprio brutta la situazione che si è creata. L’industria e il Governo la vedono nella stessa maniera e si sono uniti contro i lavoratori: uno gli toglie lo stipendio e l’altro gli chiede i danni; i sindacati che dovrebbero pensare ai problemi reali dei lavoratori, non hanno detto una parola su quello che potrebbe definirsi una vera e propria vessazione contro di loro. Però in compenso urlano contro il fascismo. Ma dove siamo capitati? Dove siamo arrivati? Ma aspettiamoci il peggio. Ci sono i segni. E noi non possiamo fare niente per fermarlo.

Il Pio

Valore e coraggio.


917 D. Quanti e quali sono i doni dello Spirito Santo?

R. I doni dello Spirito Santo sono sette:

   1. il dono della Sapienza;

   2. dell'Intelletto;

   3. del Consiglio;

   4. della Fortezza;

   5. della Scienza;

   6. della Pietà;

   7. del Timor di Dio.

(…)

 922 D. Che cosa è la Fortezza?

 R. La Fortezza è un dono che c'inspira valore e coraggio per osservare fedelmente la santa legge di Dio e della Chiesa, superando tutti gli ostacoli e gli assalti dei nostri nemici.

(…)

925 D. Che cosa è il Timor di Dio?

R. Il Timor di Dio è un dono che ci fa riverire Dio e temere di offendere la sua divina Maestà, e ci distoglie dal male incitandoci al bene.

(dal Catechismo Maggiore di San Pio X).

Dobbiamo collaborare.



Pensateci un attimo. Crediamo veramente che Dio nel Paradiso terrestre che aveva creato tutto dal nulla, compresi sole, stelle, oceani e montagne, non sapesse creare anche la donna, senza necessità di prendere un pezzo del fianco (la costola) di Adamo? E Gesù che faceva risorgere i morti sepolti, cacciava i demoni da dentro le persone, ridava la vista ai ciechi, per fare la moltiplicazione dei pani e dei pesci, doveva per forza prenderli in prestito da un giovanotto? E infine, doveva morire per forza straziato dal dolore senza poterci mettere in testa miracolosamente la Buona novella e farci automaticamente tutti buoni? Ogni volta che leggo questi luoghi del Vangelo penso sempre che Dio con noi usa un un ottimo metodo educativo. D'altra parte ci è padre. E come diceva Peguy, Lui vuole che li guadagniamo da noi gli speroni da cavaliere. Per farci crescere, per ottenere delle grazie... vuole la nostra totale collaborazione. Vuole che gli diamo tutto, tutta la nostra vita. Il ragazzetto della moltiplicazione aveva solo quei pani e quei pesci e tra l'altro li aveva portati solo per lui, ma spontaneamente ha dato tutto agli amici di Gesù. E poi scusate, Dio prima di incarnarsi in Maria non Le ha voluto chiedere umilmente se voleva accoglierLo. 
Dio vuole che scommettiamo tutto quello che abbiamo su di Lui, che investiamo tutto su di Lui. Vuole che facciamo anche qualche sacrificio per Lui. Vuole che non ci tratteniamo "per sicurezza" una quota del nostro capitale in tasca. Lui vuole anche che vediamo che i miracoli li fa e non è facile risorgere dopo tre giorni che si è morti e continuare a fare miracoli. E se è risorto Lui, anche noi con Lui vinceremo la morte definitiva e spaventosa. Dunque se Dio ragiona così conviene adeguarci a questo metodo. E guarda caso "metodo" deriva dal greco antico e letteralmente significa «l'andar dietro; via per giungere a un determinato luogo o scopo».

Il Pio

Allora stiamo messi male



Il Santo Padre ha detto recentemente “ogni battezzato è chiamato all'evangelizzazione”. Però, ho subito pensato, che, se il Papa ha avuto la necessità di dire questo e la cosa ha avuto anche rilievo, allora stiamo messi proprio male, noi cristiani. Bravissimo Papa Francesco che lo ha evidenziato oggi e ha fatto ricircolare la Verità nel sangue raggrumato dei fedeli scristianizzati e secolarizzati; ma davvero miseri, noi del popolo di Dio, se non sappiamo quella faccenda là. Di questa evidenza un tempo, nemmeno troppo lontano, se ne parlava tanto, a casa, in famiglia, poi lo si sentiva spesso nelle omelie o durante il catechismo,… Era per tutti un tempo una convinzione e la normalità, una base del ragionare quotidiano. Poi ovviamente, anche allora, ognuno faceva come gli consigliava la coscienza, che—lo sappiamo—talvolta è solerte, talvolta è premurosa, talvolta ha i suoi orari, ma talvolta è anche afona (soprattutto se la rendiamo tale, seppellendola sotto strati di cemento e anni di indifferenza a tutto), però ognuno sapeva che annunciare il vangelo non è cosa solo per i preti e le monache, ma per tutti i battezzati, consacrati e laici, ricchi e poveri, intelligenti e stupidi. Le missioni, infatti, grandi o piccole, lontane o vicine, come nascono? Il santo come nasce se non da questo desiderio di ottemperare ardentemente e pienamente a quella frase che ha ricordato il Papa? Poi è vero, uno uccideva, violentava, rubava,… lo stesso come oggi, ma forse aveva in un lontanissimo e sperduto angolo di quella coscienza afona, avvolta in una capsula di plastica, quella frase e magari nel momento giusto ritornava nel pensiero centrale. Certo che se nemmeno più quella frase resta nei nostri cuori, allo stiamo messi proprio male. E allora ringraziamo Papa Francesco per averci ricordato, o forse annunciato, questo.

Il Pio

Ma chi ci difende?

 

Ma chi ci difende?  Chi viene in nostro aiuto? Chi pensa a noi, misero popolo? Chi crea opere durature per noi? Chi ci sostiene? Chi crea lavoro non pubblico? Me la faccio spesso questa domanda, ma non trovo mai risposta. I politici pensano solo alla poltrona per loro e per gli amici oltre che alle elezioni, ovviamente e a null'altro. Dobbiamo pagare una TV che parla solo dei politici. Ci sommergono di tasse. Quelli controllano se abbiamo pagato anche i centesimi, altrimenti multe su multe. Quegli altri aumentano liberamente i prezzi come e quando vogliono anche ai più poveri. Giornali e TV dicono quello che "debbono" dire. Poi sembra che il quoziente intellettivo medio di quelli che comandano sia idiozia illimitata. A voler tacere dell'incolmabile divisione tra Casta e cittadini. Ma ai bisogni del popolo chi ci pensa? Non è chiara per nulla la strada dove ci troviamo e dove ci vogliono portare i potenti che comandano dai loro altissimi e ricchissimi attici e conoscono solo il loro pensiero, il pensiero della Casta, e non hanno la minima idea di quello della gente normale (ma non gliene importa nemmeno un po' di saperlo) nè di quello che avviene lungo le vie quotidiane della Terra: loro non sono di questa Terra e per questo ci disprezzano. Forse è il caso di porsi qualche domanda prima di arrivare alla fine. Gli altri che stanno lassù non ci aiuteranno di sicuro. I capi nemmeno. E il detto aiutati che Dio ti aiuta, qui forse calza a pennello. 

Il Pio 

Normale.

C'era un ragazzo che quando lo incontravi e gli chiedevi "come stai?" ti rispondeva sempre "normale". Mi stupiva que...