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Ideologia: tanto peggio per la realtà.


L’ ideologia non è l’ideale. L’ideale non entra nella ideologia (e viceversa). Non c’entra proprio, cioè si scontrano questi due elementi. L’unico punto in comune è che entrambi possono cambiare la vita (solitamente l’uno in bene o l’altra in male). Uno può morire sia per l’ideale che per l’ideologia. Il punto però in cui essi si scontrano massimamente è la realtà. Perché l’uomo che ha un ideale, parte dalla realtà, e in essa vuole camminare verso quell’ideale e in questa realtà lo desidera raggiungere. «Parsifal, Parsifal devi lottare, devi cercare dov'è il Punto Fermo tra le onde del mare e questa isola c'è,… Parsifal, Parsifal non ti fermare e lascia sempre che sia la Voce unica dell'Ideale ad indicarti la via» cantava Claudio Chieffo nella Canzone dell’Ideale (1985). L’Ideale per un cristiano ad esempio, è Gesù cioè “il Punto Fermo tra le onde del mare” e quel punto dobbiamo fissare per orientarci e camminare diritti. Ci stanno—è vero—tantissimi altri ideali, la Patria, la Moda, il Lavoro… ma è difficile che queste tipologie riescano a dare anche quell’indirizzo giusto che ci orienta nella realtà, che ci fa capire la realtà e vivere in essa. L’ideologia invece ha un pessimo rapporto con la realtà: parafrasando un noto filosofo, se la realtà contraddice l’ideologia, tanto peggio per la realtà. Per capire la potenza di fuoco che ha l’ideologia in mano ai potenti, pensate all’anticlericalismo, al nazismo, al comunismo, al fascismo, (quanti danni hanno fatto!) oppure alle numerosissime ideologie di oggi che però non si possono menzionare, perchè ci stiamo ancora dentro fino al collo e la democrazia costituzionalmente sancita, non dà alcuna garanzia e protezione verso di esse (sennò non sarebbero tali). E inserirei nelle ideologie (con dolore) anche il cattocomunismo, il cristianesimo veteroprogressista (buonismo zuccherato, democrazia nella Chiesa, nessun rispetto per l’Autorità, liturgia libera, ognun per sè) perché non ha niente a che fare con la realtà del cristianesimo. L’ideologia è tremenda e non riusciremo mai a togliercela di dosso: fa parte del mondo, proprio come il peccato originale. E meno saremo cristiani e più le ideologie attecchiranno e prenderanno il sopravvento sulla realtà, si stratificheranno su di essa: e purtroppo esse si stratificheranno anche nel nostro cuore e nel nostro cervello fino a che ideologia e realtà per noi saranno la stessa identica cosa (con le conseguenze che si possono immaginare). Poi esse passeranno, magari dopo un ventennio, magari dopo un secolo, magari dopo due, ma tranquilli ne arriveranno altre peggiori delle prime. E senza l’Ideale di Parsifal (Gesù, il punto fermo tra le onde del mare) noi continueremo a girare dietro di esse, perdendoci probabilmente tutta la vita e forse anche l’anima.

Il Pio

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