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Il santo delle cause senza soluzione


Se avete bisogno di Grazie, aiuti, sostegni… vi consiglio di pregare un grande santo. Un santo sconosciuto a molti, ma uno dei santi più prolifici nella concessione di miracoli anche se parliamo di cause perse e di casi impossibili. Parlo del “Patrono dei casi disperati, degli affari senza rimedio, del Santo degli impossibili”. E’ sempre bene ricorrere a Gesù, alla Madonna, ai santi, quando abbiamo delle pene, dei problemi, delle difficoltà: è quello che dovrebbe fare sempre un buon cattolico. Mai confidare solamente nelle proprie forze o in quelle dell’uomo. E assolutamente mai confidare nella magia o nei maghi che se non sono truffatori, possono facilmente farci attaccare dal Demonio (che esiste e ci vuole tutti all’Inferno dove si sta malissimo, checché ne dicano i grandi pensatori con la croce addosso). E' bene avere anche un Santo "amico" e "custode". Tutti sanno sicuramente che tra gli Apostoli c’era Giuda Iscariota, il traditore che poi si suicidò. E quando sentiamo parlare di Giuda pensiamo sempre e solo al traditore. Invece tra i Dodici c’era un altro Giuda, Giuda Taddeo, morto martire in Mesopotamia (o forse in Libia) per diffondere il Vangelo. Fu l’estensore anche di una Lettera del nuovo Testamento. Una tradizione un po’ sgarbata dice che siccome tutti pensano a Giuda come al traditore e nessuno vuole pregare un traditore come lui, nessuno pregherebbe Giuda Taddeo per non fare confusione il quale avrebbe molto più tempo libero degli altri santi e può fare così tantissimi miracoli. Non so se è vera, ma è una diceria interessante. Comunque sia da lui le grazie scendono copiose. Dio ha concesso a San Giuda Taddeo poteri straordinari ed è specialmente in casi difficili che il suo mirabile aiuto viene esperimentato. Migliaia di persone invocano quotidianamente il suo intervento e molte loro preghiere sono state esaudite in modo miracoloso, anche quando la domanda sembrava senza speranza. Qualunque sia la malattia, la povertà e la miseria, l'angustia del cuore e dell'anima, perfino la disperazione, la depressione, si può ricorrere a questo grande Santo e chiedere la sua potente intercessione. Per i suoi enormi meriti e forse per riscattare il suo nome così gravemente macchiato è invocato come il santo dei disperati e degli afflitti, il santo delle cause senza soluzione, delle cause perse. In vita fu un uomo appassionato e preoccupato per la purezza della fede e la buona reputazione del popolo cristiano.


Il Pio

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