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I giornali, gli "era ora"e le aperture

Le persone che in materia religiosa solitamente dicono “era ora” a ogni suon di apertura sono spesso quelli che a messa non ci vanno mai e non ne vogliono sapere di parrocchie, preti e faccende del genere. E continueranno a vivere così a ogni apertura presunta o reale. Ma sono i più fermi che rischiano di uscire.

Il Papa dice che farà una commissione per conoscere il ruolo delle diaconesse nei primi tempi cristiani e i giornali dicono che la Chiesa finalmente si apre alle donne e a breve ci saranno preti femmina. E la gente dice “era ora”. Ma il bello è che la gente che solitamente dice “era ora” è quella che a messa non ci va mai e non ne vuole sapere di parrocchie, preti e faccende del genere. Quelli che spesso più si accalorano delle presunte aperture sono proprie quella gente. E a messa poi non ci vanno ugualmente e restano dove erano. Tra quelli che dicono “era ora” ci sono anche tantissimi cristiani impegnati ma non so dove credono di arrivare intaccando dottrina e magistero bimillenari. Di qui si possono fare alcuni pensieri. I giornali non si sa cosa scrivono soprattutto in materia religiosa. Vi ricordate quando Benedetto XVI provò a citare una frase di un musulmano come fu girata dai giornali e TV per far dire al Santo Padre cose che nemmeno pensava contro quella religione e fini a far scoppiare violentissimi incidenti in molte parti del mondo? E chi li ripaga questi danni? Non so. Finora nessuno. La regola è che non fa notizia un cane che morde un uomo, ma un uomo che morde un cane. E poi le aperture. Ben vengano quando esse fanno in modo che più persone si innamorino di Gesù e della Chiesa, ma se servono solamente a quelli che stanno fuori a dire che ora la Chiesa la pensa come loro, senza nessuna novità in cuor loro, non devono essere a mio avviso le benvenute. Aprire le porte ma poi nessuno entra e quelli più attaccati alla dottrina e alla tradizione (cioè quelli più fermi, quelli pronti a dare la vita per la Chiesa) escono o si scandalizzano non si fa un buon affare, facendo due conti. Di aperture del genere ne stiamo sentendo tante anche da principi della Chiesa. E’ un momento difficile e ne usciremo. Ma a quale prezzo?
Il Pio

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