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Coerenza





E’ lungo tempo che sento dire che i cristiani non sono coerenti: dicono agli altri ciò che loro non fanno, dovrebbero fare le cose del vangelo, ma non le fanno,... per non dire peggio. Questo spesso serve agli intellettuali di casa nostra per dirsi e per dire (facendo così, quelle peggiori contro-testimonianze di cui l’era moderna è piena) che è inutile seguire il cristianesimo, se questi sono i frutti. Questo anche per confermarsi che è giusto fare come si vuole e che il cristianesimo è una truffa. Niente di più stupido si può dire. Il punto infatti che nel Vangelo Gesù non ha mai parlato di coerenza: si è scagliato contro gli ipocriti per esempio, ma non mi risulta abbia fatto lo stesso contro gli incoerenti (Pietro lo ha tradito, gli altri sono scappati nel momento del bisogno, ma tutti hanno poi dato la vita per Lui e per il Vangelo); è che la coerenza è un mestiere dei protestanti e non dei cristiani. E’ vero: in ogni religione ci sono i pavidi, i tiepidi, gli approfittatori, i traditori, ma qui non stiamo parlando di coerenza. Un uomo non può essere coerente al 100% per tutta la vita, come non può essere o solo buono o solo cattivo: perchè è un pover'uomo, un poveraccio. E' quando non si sente un poveraccio che dice cose senza senso e agisce peggio. L’uomo dalla nascita fino all’ultimo istante della vita, deve combattere furiosamente con quel tarlo maledetto conficcato nel suo cuore che risponde al nome di Peccato originale; con questo sarà in guerra tutti i giorni, questo lo porterà sempre verso il male e verso la disobbedienza a Dio, e se non ci fossero la Grazia e i Sacramenti a contenerlo, oltre all’audacia di combatterlo, faremmo tutti una brutta fine. La forza e la tipicità del cristiano non è la coerenza dunque, che raramente (o quasi mai) riesce a raggiungere (ma nessun uomo la riesce a raggiungere); quelle invece sono l’eroismo e la santità nel quotidiano, la lotta contro il peccato, l’utilizzo dei Sacramenti, l’amore per la Chiesa, e in tutto questo, le cadute e le rialzate continue fino all'ultimo istante della vita. La coerenza ha un colore grigio, burocratico, filosofico. La santità ha un colore solare, umano, bello. Possiamo scegliere.

Il Pio

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