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Tutto d’un pezzo


Esistono diverse tipologie di cristiani cattolici. Ciò è anche a dire che non siamo più un popolo unito come una volta, ma tanti piccoli gruppetti spesso pure in forte contrasto tra loro. E questo è un brutto segno: perché se è il demonio che in genere divide, noi ci siamo fatti dividere senza reagire o sospettare  nulla. E Gesù ci aveva avvertito molte volte. 

Proviamo a delineare alcuni profili.

CATTOCOMUNISTA. E’ molto diffuso oggi, forse la maggioranza dei cristiani appartiene a questa tipologia. E’ anche detto cattolico progressista, termine oggi forse più attuale ma anche cattolico adulto; è infatti quello che del Catechismo e della Dottrina cattolica dice con naturalezza “questo va ancora bene” e “questo non va più bene”, perché un adulto sa distinguere da solo il bene e il male (proprio come volevano fare Adamo ed Eva, ma le conseguenze le stiamo pagando ancora oggi). Spesso è a capo di movimenti ecclesiastici o il personaggio di spicco in una Parrocchia. Nelle assemblee è quello che vuole avere sempre ragione e vede come il fumo negli occhi i cristiani tradizionalisti (vedi infra) e fa di tutto per allontanarli e fargli terra bruciata intorno. Tratta costoro peggio che i nemici peggiori della Chiesa con cui magari fraternizza. Vuole conciliare idee estreme e antitetiche come il modernismo, il comunismo con il cattolicesimo facendo una poltiglia immangiabile. Qualche volta lo si vede nelle foto dei social con braccio sinistro in alto col pugno chiuso. Ma resta a educare i giovani cristiani. 

CATTOLICO INESISTENTE. Nessuno sa che questo cattolico va a messa tutte le domeniche e ha buonissimi rapporti col parroco, perché in tutte le discussioni fuori dalla Parrocchia lui si allinea sempre a quello che dicono tutti (al senso comune, cioè) e non prova mai a intervenire da cristiano, soprattutto sui temi importanti e non dà mai una testimonianza cristiana, pur vaga e balbuziente, ma sempre una testimonianza perfettamente coerente col mondo di oggi. Ovviamente questi cattolici sono stimati da tutti perché nel loro non esporsi troppo, conciliano sapientemente un'ottima morale (anche se disincantata) con le idee moderne. Anche questi cattolici sono molti, ma non vedendosi, non è possibile sapere quanti ne sono davvero. 

CATTOLICO DA PARROCCHIA. E’ simile a quello precedente, ma in più lui vive solo in parrocchia e/o nell’associazione ove è iscritto. Qui fa del bene, e pensa e parla sulla base di quello che dice il parroco o la sua associazione, ma solo il sabato e la domenica. Il lunedì scompare a tutti e diviene un privato cittadino confondendosi nella folla ben allineata. Anche questo ha la stima simile a quello del punto precedente. 

CATTOLICO A ORARIO. E’ il cattolico che dice “faccio tutto, ma quando sto a casa con la mia famiglia, in ferie, al lavoro, non voglio pensare a niente e a nessuno”. Come dire anche: “se devo o voglio fare i cavoli miei, li devo poter fare senza scocciature religiose”. Lasciamolo stare allora, sennò si arrabbia.

CRISTIANO SCRUPOLOSO. Osserva al dettaglio, puntigliosamente, le regole; e se omette un’Ave Maria durante il rosario, si intristisce e quasi sente forte la necessità di confessarselo. Il suo cuore però non si sa bene dove sia: se nella regola in quanto tale o nel senso profondo ed ultimo della regola e a Chi essa indirizza. Lo scrupolo non è quasi mai da seguire,  le regole della Chiesa vanno tutte  rispettate, ma Gesù diceva che non è l'uomo per la legge, ma la legge per l'uomo. 

CRISTIANO CONTRO LA CHIESA. E’ quello che dice “premesso che sono cristiano…” e conclude sempre con un “però è sbagliato che sacerdoti possano essere solo i maschi, chi divorzia deve poter fare la comunione e risposarsi liberamente, i rapporti prematrimoniali non c’è necessità di considerarli peccato…”. Come dire: io sono cristiano, siete voi che siete la Chiesa tradizionale e che dovete cambiare.

CRISTIANO TRADIZIONALISTA. E’ quello fermamente attaccato alla Dottrina, al Catechismo e alla Tradizione della Chiesa cattolica. Per lui queste sono il Depositum fidei che è stato trasmesso direttamente dagli Apostoli e che deve essere tramandato così com’è, fino alla Parusia. E’ interessato alla vita dei santi (per poter divenire come loro) e ai popoli che si sono sollevati a difesa del cristianesimo attaccato dai Potenti per distruggere la Chiesa (Vandeani, Cristeros, Briganti, Lazzari…). Questo cristiano lo si trova poco in giro, spesso infatti è allontanato, esiliato, calunniato, talvolta anche malvisto dai parroci e dai gruppi perché "troppo". In ogni occasione opportuna e inopportuna cerca di testimoniare Gesù e solo Gesù,  e lo fa bene perché non è come chi vuole apparire intelligente e colto.Da quello che so, questo è un cristiano tutto d'un pezzo. 

Vedete se trovate il tipo di cattolico a cui appartenete e a quale vorreste invece appartenere. 

Il Pio

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