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Gesù non camminava sulle acque e era un bravo pranoterapeuta



Quella che leggerete ora è un pensiero di qualche anno fa di un noto Cardinale, Monsignor Gianfranco Ravasi. «Io ritengo che [Gesù] fosse un abile guaritore, ma certi miracoli sulla natura, come camminare sulle acque, devono essere stati adattamenti degli evangelisti tratti dalle profezie bibliche». Bene. Ad una prima lettura uno potrebbe dire: “è tutto giusto e sensato”. Ma prendiamo innanzitutto le parole “un abile guaritore” riferite a Gesù: sono devastanti! Sono quelle parole—come le successive—che si insinuano nel cervello come una zecca e restano lì a rodere e a fare del male. Gesù non è un abile guaritore, laddove “abile” è il tocco da artista, quell’aggettivo che fa cadere nel dubbio tutto il resto, e ti fa quasi pensare che Gesù fosse solo un uomo e un bravo ed esperto pranoterapeuta, ma nient’altro. Gesù è il Figlio di Dio, Lui stesso Dio, Creatore del cielo e della terra e di ogni cosa visibile e invisibile, come diciamo ogni volta nel Credo, cioè in quella preghiera in cui  ci ricordiamo quali sono i fondamenti della nostra fede che, se disattesi, ci renderebbe immediatamente eretici; 
figuriamoci poi se Dio non sa camminare sulle acque o sconvolgere la natura oppure cambiare le rigidissime regole della fisica, Lui l'ha fatte e in ogni momento le può disfare o modificare come e quando vuole. Non a caso i miracoli avvengono pure oggi, ininterrottamente da 2022 anni. Gesù è anche risorto e questa è la Verità più importante della nostra Fede, se non sapeva camminare sulle acque figuriamoci se sapeva risorgere, comunque nessun pranoterapeuta lo ha mai saputo fare! Poi il ragionamento continua e diventa ancora più pernicioso al fedele. Gli evangelisti (Matteo, Marco Luca e Giovanni) probabilmente, per tirare l’acqua al loro mulino, avrebbero inventato dei fatti straordinari, sconvolgenti (per colorare forse la narrazione oppure per far capire che quello che era stato scritto sulla Bibbia si era avverato), fatti straordinari e sconvolgenti probabilmente descritti per colpire il popolino credulone (ma non gli istruiti!), ma che come tali non possono essere mai accaduti. Un adattamento. Una fake news, parlando come oggi.  E non è nemmeno l’unico a parlare e scrivere sulla stessa identica lunghezza d'onda. Io credo solo al Credo. E soprattutto, ma a chi giova tutte queste cattive esternazione sempre più numerose? Alla Chiesa, al popolo di Dio? Alla salvezza delle anime? Avete capito come stiamo messi?   
Il Pio 

Catechismo - 9




SESTO COMANDAMENTO. 

201 Che ci proibisce il sesto comandamento «non commettere atti impuri» ? Il sesto comandamento Non commettere atti impuri ci proibisce ogni impurità: perciò le azioni, le parole, gli sguardi, i libri, le immagini, gli spettacoli immorali.


202. Che ci ordina il sesto comandamento?

II sesto comandamento ci ordina di essere « santi nel corpo », portando il massimo rispetto alla propria e all'altrui persona, come opere di Dio e templi dove Egli abita con la presenza e con la grazia.


(Catechismo di San Pio X)

Catechismo - 8



DECIMO COMANDAMENTO



211 Che ci proibisce il decimo comandamento " non desiderare la roba d'altri"?
Il decimo comandamento Non desiderare la roba d'altri ci proibisce l'avidità sfrenata delle
ricchezze, senza riguardo ai diritti e al bene del prossimo.

212 Che ci ordina il decimo comandamento?

Il decimo comandamento ci ordina di essere giusti e moderati nel desiderio di migliorare la propria  condizione, e di soffrire con pazienza le strettezze e le altre miserie permesse dal Signore a nostro merito, poichè a al regno di Dio dobbiamo arrivare per via di molte tribolazioni" (Atti, XIV, 21).

(Catechismo di San Pio X)

Ma è normale?

Potrebbero essere fake. Ma le ho lette da fonti a mio avviso, attendibili. Pochi giorni fa un altissimo esponente dell'Europa avrebbe de...