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Votazioni c/ sorteggio


Tempo di elezioni politiche. 
È questo dunque quel periodo in cui noi cittadini ci troviamo dentro fin sopra i capelli in cui sentiamo una elencazione quotidiana di promesse straordinarie a cui noi crederemo in tutto o in parte, anche se quasi mai nessuna di esse sarà mantenuta. Ogni volta è così. Ogni volta speriamo. È una croce che dobbiamo portare, ma a differenza delle croci che ci manda Gesù,  queste non ci portano quasi mai situazioni felici. Ma chi l'ha detto che la democrazia debba  passare solo attraverso un voto segreto messo dentro un'urna, con un sistema elettorale che quasi sempre scontenta tutti.  E se ci fossero altri modi che oggi riteniamo impossibili? Magari modi antichissimi che funzionavano bene? Per esempio la Democrazia ateniese  che viveva circa nel VI secolo a. C., forse la prima forma di governo in assoluto nel mondo, si reggeva sul sorteggio. Cioè: estrazione casuale delle persone. Voti di scambio, brogli elettorali, lotte tra partiti e dentro i partiti... probabilmente ridotti al minimo. 
La Democrazia ateniese è stata un luminoso esempio di ruoli pubblici assegnati tramite sorteggio; ciò avveniva anche in alcune città italiane del rinascimento... I cittadini ateniesi venivano ampiamente coinvolti nella scelta delle politiche da attuare, nella scelta dei leader e nella creazione e applicazione delle leggi... Gli amministratori e molte altre posizioni ai vari livelli di governo e con diverse funzioni venivano estratti a sorte. La maggior parte dei cittadini ateniesi ricopriva prima o poi un qualche ruolo pubblico, come quello di gestire un incontro quotidiano o prendere parte all'amministrazione della città. Coloro che non partecipavano erano considerati egoisti e chiamati idioti (ἰδιώτης).
Nelle democrazie elettive i candidati
potrebbero essere mossi non da interessi pubblici, ma da quelli privati, da ricatti, parentele ed amicizie, patti pre-elettorali, promesse di voti... Con l'uso del sorteggio probabilmente verrebbero meno queste problematiche e anche i costi enormi dei partiti politici. 
Ma è solo un'ipotesi dell'irrealtà. 
(Stralci tratti liberamente da Wikipedia)

Il Pio 

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