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Famiglia, difesa e scandalo



[4^ comandamento: onora il padre e la madre].

405. Se le famiglie vivessero da sole, separate una dall' altra, potrebbero provvedere a tutti i propri bisogni materiali e morali?

Se le famiglie vivessero da sole, separate una dall'altra, non potrebbero provvedere ai propri bisogni, ed è necessario che si siano unite in società civile, a fine di aiutarsi a vicenda per il perfezionamento e la felicità comune.

406. Che cosa è la società civile?

La società civile è l'unione di molte famiglie dipendenti dall'autorità di un capo, per aiutarsi scambievolmente a conseguire il mutuo perfezionamento e la felicità temporale.

[5^ comandamento: non uccidere]

413. Vi sono dei casi nei quali sia lecito uccidere il prossimo?

È lecito uccidere il prossimo quando si combatte in una guerra giusta, quando si eseguisce per ordine dell'autorità suprema la condanna di morte in pena di qualche delitto; e finalmente quando trattasi di necessaria e legittima difesa della vita contro un ingiusto aggressore.

414. Dio, nel quinto comandamento, proibisce anche di nuocere alla vita spirituale del prossimo?

Si, Iddio nel quinto comandamento proibisce anche di nuocere alla vita spirituale del prossimo con lo scandalo.

415. Che cosa è lo scandalo?

Lo scandalo è qualunque detto, fatto o omissione, che è occasione ad altri di commettere peccati. 

(Dal Catechismo di San Pio X)

Dunque.

Dunque le famiglie si devono aiutare reciprocamente sia nella vita temporale che spirituale. Altrimenti non ce la fanno a vivere bene.

Dunque guarda caso: il potere mondiale fa di tutto per dividere le famiglie e distruggerle. E creare così un ordine nuovo.

Dunque il pacifismo è un’ideologia, diffusa, ma come tale irreale e pericolosa, forse valida solamente se i popoli del mondo fossero tutti pacifisti. Siccome in realtà non è proprio così, è giusta e cristiana un’adeguata difesa, ancorchè estrema.

Dunque comportarsi in modo tale da essere occasione di peccato al prossimo è un grave peccato. E coi peccati gravi si va all'Inferno se non ci si pente fortemente prima. 

Il Pio  


Il mondo gira storto, alcuni girano dritto


Il mondo ha sempre girato storto. O meglio, il mondo gira dritto, ma gli uomini girano storti. Per dire che quello che dicono in tanti: “oggi il mondo va male, prima invece no” non è proprio esatto: il mondo è sempre andato male. Forse prima un aspetto andava meglio di un altro rispetto a oggi, ma facendo la somma, tra più e meno, guadagni e perdite, il bilancio annuale, nei secoli dei secoli, il risultato è sempre lo stesso. Non ci sarebbe da allungare ulteriormente il brodo e il discorso potrebbe finire qui. Ma invece c’è qualcosa, in questo andar solitamente male che va segnalata. Il nostro in effetti, è un periodo difficile da capire, un giorno gli storici lo spiegheranno, e chissà cosa diranno (ma noi non ci saremo). E’ difficile da capire, per tanti motivi.


Pensiamo al governo della cosa pubblica: negli ultimi decenni e mai come in quest’ultimo periodo, assistiamo a una distanza enorme della politica (intesa come gestione del potere) dal popolo e dalla realtà. Una democrazia molto sulla carta, ma più irreale che altro. Non faccio gli esempi per non esacerbare gli animi ancora di più. E mi fermo qui.


Pensiamo agli attacchi alla famiglia sempre più intensi e gravi. Questa è sempre stata, in saecula saeculorum, anche nei momenti di crisi più acuta, un punto fondamentale per ogni Stato o Nazione e, se vogliamo, rigenerante. Uno Stato, per esistere, ha bisogno delle famiglie che fanno nascere e educano i cittadini che poi sosterranno lo Stato stesso. Oggi non è così e non dico altro. E poi oggi il centro del discorso non sono le persone, ma i soldi, la finanza, il potere e questo discorso si fa solo tra pochi intimi, nelle stanze agli ultimi piani dei palazzi. Dunque la famiglia non serve anzi dà fastidio.


Pensiamo al fatto che oggi è considerato giusto e indiscutibile sostenere che il maschio o la femmina non si distinguono dagli organi sessuali, ma solo da come si sentono. Se uno si sente donna (anche se nasce maschio) è alla luce dell’odierna mentalità, donna a tutti gli effetti. E chi non si sente ne l’uno, né l’altro sarà ne l’uno, né l’altro. E guai a chi prova a dire il contrario.


Pensiamo all’invasione di popoli in Italia che da quasi trent’anni siamo costretti a vedere, alle crisi finanziare (causate sempre e mai avvenute per caso) che mandano sul lastrico tanta povera gente e impediscono a intere generazioni di avere un lavoro, al fatto che mai e poi mai in passato si poteva immaginare soltanto che uno stato potesse fallire, mentre oggi la possibilità è sempre meno remota.


Pensiamo a questo a tanto altro (io non ho lo spazio per scrivere tutto, forse nemmeno la memoria e soprattutto la volontà). Nella storia millenaria del mondo, periodicamente accadono crisi devastanti e terrificanti. Ma il mondo continua a girare, giorno dopo giorno. E si riparte sempre: seppellendo i morti, ricucendo le ferite, spostando le macerie provocate da quella crisi. Si riparte. E chi sosterrà questo mondo saranno tutti quei gruppi e associazioni, tutte quelle persone che, con Gesù nel cuore, già da adesso stanno cercando di creare un mondo buono e opere utili nella società. E ricordiamoci sempre, infine che la Croce resta ferma mentre il mondo gira.


Il Pio

Ascoltare e sentire.

San Paolo diceva che la fede passa attraverso l’ascolto ( Fides ex auditu ). La fede non è infatti—fatti salvi casi particolarissimi—un'...