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Non siamo padroni della vita


 
«Non uccidere»


412 D. Perché è peccato grave uccidere il prossimo?
R. Perché l'uccisore si usurpa temerariamente il diritto che ha Dio solo sulla vita dell'uomo; perché distrugge la sicurezza dell'umano consorzio, e perché toglie al prossimo la vita, che è il più gran bene naturale che ha sulla terra.

413 D. Vi sono dei casi nei quali sia lecito uccidere il prossimo?
R. È lecito uccidere il prossimo quando si combatte in una guerra giusta, quando si eseguisce per ordine dell'autorità suprema la condanna di morte in pena di qualche delitto; e finalmente quando trattasi di necessaria e legittima difesa della vita contro un ingiusto aggressore.

414 D. Dio, nel quinto comandamento, proibisce anche di nuocere alla vita spirituale del prossimo?
R. Si, Iddio nel quinto comandamento proibisce anche di nuocere alla vita spirituale del prossimo con lo scandalo.

415 D. Che cosa è lo scandalo?
R. Lo scandalo è qualunque detto, fatto o omissione, che è occasione ad altri di commettere peccati.

416 D. È peccato grave lo scandalo?
R. Lo scandalo è un peccato grave, perché tende a distruggere la più grande opera di Dio, che è la redenzione, con la perdita delle anime; dà al prossimo la morte dell'anima togliendogli la vita della grazia, che è più preziosa della vita del corpo; è causa di una moltitudine di peccati. Perciò Iddio minaccia
agli scandalosi i più severi castighi.

417 D. Perché nel quinto comandamento, Dio proibisce il dar morte a se stesso, ossia il suicidio?
R. Nel quinto comandamento, Dio proibisce il suicidio perché l'uomo non è padrone della sua vita, come non lo è di quella degli altri. (...)

(Tratto dal Catechismo Maggiore di San Pio X)

Famiglia, difesa e scandalo



[4^ comandamento: onora il padre e la madre].

405. Se le famiglie vivessero da sole, separate una dall' altra, potrebbero provvedere a tutti i propri bisogni materiali e morali?

Se le famiglie vivessero da sole, separate una dall'altra, non potrebbero provvedere ai propri bisogni, ed è necessario che si siano unite in società civile, a fine di aiutarsi a vicenda per il perfezionamento e la felicità comune.

406. Che cosa è la società civile?

La società civile è l'unione di molte famiglie dipendenti dall'autorità di un capo, per aiutarsi scambievolmente a conseguire il mutuo perfezionamento e la felicità temporale.

[5^ comandamento: non uccidere]

413. Vi sono dei casi nei quali sia lecito uccidere il prossimo?

È lecito uccidere il prossimo quando si combatte in una guerra giusta, quando si eseguisce per ordine dell'autorità suprema la condanna di morte in pena di qualche delitto; e finalmente quando trattasi di necessaria e legittima difesa della vita contro un ingiusto aggressore.

414. Dio, nel quinto comandamento, proibisce anche di nuocere alla vita spirituale del prossimo?

Si, Iddio nel quinto comandamento proibisce anche di nuocere alla vita spirituale del prossimo con lo scandalo.

415. Che cosa è lo scandalo?

Lo scandalo è qualunque detto, fatto o omissione, che è occasione ad altri di commettere peccati. 

(Dal Catechismo di San Pio X)

Dunque.

Dunque le famiglie si devono aiutare reciprocamente sia nella vita temporale che spirituale. Altrimenti non ce la fanno a vivere bene.

Dunque guarda caso: il potere mondiale fa di tutto per dividere le famiglie e distruggerle. E creare così un ordine nuovo.

Dunque il pacifismo è un’ideologia, diffusa, ma come tale irreale e pericolosa, forse valida solamente se i popoli del mondo fossero tutti pacifisti. Siccome in realtà non è proprio così, è giusta e cristiana un’adeguata difesa, ancorchè estrema.

Dunque comportarsi in modo tale da essere occasione di peccato al prossimo è un grave peccato. E coi peccati gravi si va all'Inferno se non ci si pente fortemente prima. 

Il Pio  


Legittima difesa


2264 L'amore verso se stessi resta un principio fondamentale della moralità. È quindi legittimo far rispettare il proprio diritto alla vita. Chi difende la propria vita non si rende colpevole di omicidio anche se è costretto a infliggere al suo aggressore un colpo mortale.

2265 La legittima difesa, oltre che un diritto, può essere anche un grave dovere, per chi è responsabile della vita di altri. La difesa del bene comune esige che si ponga l'ingiusto aggressore in stato di non nuocere. A questo titolo, i legittimi detentori dell'autorità hanno il diritto di usare anche le armi per respingere gli aggressori della comunità civile affidata alla loro responsabilità.

(Dal Catechismo della Chiesa Cattolica)

Ma un po’ di cristianofobia c’è…

Oggi è un gran parlare di islamofobia, omofobia, israelofobia, xenofobia, afrofobia, xfobia… Hanno pure istituito Giornate mondiali su quest...