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Morte, giudizio, inferno e Paradiso

 


969 D. Quanti sono i Novissimi, o cose ultime dell' uomo?
R. I Novissimi, o cose ultime dell'uomo, sono quattro: Morte, Giudizio, Inferno e Paradiso.

970 D. Perché i Novissimi si dicono cose ultime dell' uomo?
R. I Novissimi si dicono cose ultime dell'uomo, perché la Morte è l'ultima cosa che ci accade in questo mondo; il Giudizio di Dio è l'ultimo fra i giudizi che dobbiamo sostenere; l'Inferno è l'estremo male che avranno i cattivi; il Paradiso il sommo bene che avranno i buoni.

971 D. Quando dobbiamo noi pensare ai Novissimi?
R. È bene pensare ai Novissimi ogni giorno, e massimamente nel fare orazione alla mattina subito svegliati, alla sera prima di andare a riposo e tutte le volte che siamo tentati a far male, perché questo pensiero è validissimo a farci evitare il peccato.

(dal Catechismo Maggiore di San Pio X, capo VII)

"Restaurare ogni cosa in Cristo"


"Un Sacerdote che non è santo non solo è inutile ma riesce dannoso alla Chiesa”.


"No, Venerabili Fratelli -- bisogna ricordarlo energicamente in questi tempi di anarchia sociale e intellettuale, in cui ciascuno si atteggia a dottore e legislatore -- non si costruirà la città diversamente da come Dio l'ha costruita; non si edificherà la società, se la Chiesa non ne getta le basi e non ne dirige i lavori; no, la civiltà non è più da inventare, né la città nuova da costruire sulle nuvole. Essa è esistita, essa esiste; è la civiltà cristiana, è la civiltà cattolica. Si tratta unicamente d'instaurarla e di restaurarla senza sosta sui suoi fondamenti naturali e divini contro gli attacchi sempre rinascenti della malsana utopia, della rivolta e dell'empietà: ‘omnia instaurare in Christo'" .

“Se qualcuno vuole - e chi non dovrebbe volerlo - che la sua devozione verso la Vergine sia piena e perfetta sotto ogni aspetto, è necessario... tendere con ogni sforzo all’imitazione dei suoi esempi"

San Pio X (1835-1914)


Questo grande Papa (che Padre Pio riconobbe come "il più grande fra tutti quelli che si sono seduti sul Trono di Pietro") disse nel corso della 1^ Guerra Mondiale: "Poveri figli miei, poveri figli miei —sospirava nell'agonia—... Offro la mia vita... Milioni di uomini che muoiono... Io avrei voluto evitare, ma non ho potuto...". 

E una volta, esortando i cattolici «Siate forti! Non si deve cedere... Si deve combattere, non con mezzi termini, ma con coraggio; non di nascosto, ma in pubblico; non a porte chiuse, ma a cielo aperto!».

Il suo motto che egli attuò scrupolosamente in tutto il suo Pontificato fu «Instaurare omnia in Christo», cioè rinnovare, ricominciare ogni cosa in Cristo, o anche restaurare ogni cosa in Cristo.

In un burrone


 

Prima sono arrivati gli albanesi: all'improvviso, a migliaia, su carrette stracolme di poveracci di giorno e poi su gommoni di notte. Poi c’è stata la legittima invasione dei rumeni, anche qui a frotte, innumerabili. Ora da anni ci stanno invadendo gli africani, migliaia e migliaia, continuamente e senza sosta, ci sono proprio delle organizzazioni anche straniere che ce li portano a casa. Qualche problema di ordine pubblico c’è stato a ogni invasione, minimo, ma c’è stato. Qualche timore che tra quelli che provenivano dall’Africa ci fossero feroci terroristi c’è stato (e veramente ci sarebbe ancora). Ultimamente abbiamo avuto la comunicazione che arriveranno qui anche gli afgani (ma quanti, questa volta?). Il bello è che in Europa nessuno vuole accogliere nessuno di loro, forestiero, clandestino, migrante, profugo che sia. E non sarà poi, che tra gli afgani—per puro errore burocratico—entri a casa nostra anche un bel talebano fresco fresco, volenteroso, senza green pass, ma soprattutto senza controlli che incontri gli amici suoi già da tempo a bighellonare per le nostre strade? Tutto quello che vi ho raccontato, realtà, da quello che mi risulta e non fantascienza, possiamo sicuramente catalogarlo tra i numerosi misteri d’Italia. E’ qualcosa di inspiegabile a una povera mente umana come la nostra: irraggiungibile. Mistero che ci verrà svelato in Paradiso (se mai ci andremo) o quando sarà realizzato pienamente il progetto che qualcuno ha fatto su di noi. Il brutto per me e fonte di sofferenza, è che i più accaniti sostenitori dell’accoglienza di tutti, indiscriminatamente e a ogni costo, sono proprio i cattolici (progressisti). Se si prova a far notare loro un qualche larvato pericolo, soprattutto per i cristiani, loro ti rispondono “ero forestiero” e così chiudono la bocca a tutti. Ma in duemila anni quel particolare tipo di "forestieri" ha fatto numerosissime stragi di cristiani molte nel peggiore dei modi oltre incommensurabili danni e lo si dovrebbe ricordare bene in particolare dal numero dei martiri che solo per questo veneriamo. Comunque sia tutto questo non è normale, e siccome in un mondo come il nostro (meglio, come lo hanno fatto diventare i Padroni del mondo) nulla avviene per caso, dobbiamo temere tanto. Non so cosa ci capiterà, ma l’unica cosa che mi viene da suggerire è questa: restiamo attaccati alla Chiesa, a quella vera, quella del Catechismo e della Tradizione, quella insomma di Dio perché potrebbe anche capitare che nel Suo recinto possano entrare mercenari pericolosissimi e lupi feroci sotto la candida veste di buoni gli uni e di agnelli gli altri. E’ sempre vero che le porte degli Inferi non prevarranno mai su di Essa, e alla fine Lei vincerà di sicuro, ma le pecore che nel frattempo si saranno  perse chi le ritroverà più? Si salveranno o cadranno in un burrone?

Il Pio

Stella stellina...


Stella, stellina,  come sai io sono buono, mi comporto bene, sono un leale cittadino, allora fammi sapere, te lo chiedo per favore, con il cuore in mano e il fegato a pezzi, sono tante le notti che passo insonni a pensarci, quanti tra i signori Onorevoli e tra i signori Ministri, Presidenti e Dirigenti di partito, hanno il green pass? D'altra parte, loro, il numero della plebe non verdizzata e di quella verdizzata, lo sanno bene e lo diffondono ogni giorno,  disprezzando gli uni e onorando gli altri. Pubblicamente. Come vedi, Stella stellina  la cosa dovrebbe essere reciproca. E quando vanno al ristorante...?

Il Pio 

Giustizia. Diseguaglianze. Sacerdoti.

 


"Dove è assente Dio, la giustizia è esiliata”.

“La società umana, come Dio l'ha stabilita, è composta di elementi diseguali. Di conseguenza è conforme all'ordine stabilito da Dio che vi siano nella società umana dei principi e dei sudditi, dei padroni e dei proletari”.

“Un Sacerdote che non è santo non solo è inutile ma riesce dannoso alla Chiesa”.

(san Pio X)


Papisti, retrogradi, intransigenti.

 



“Vi chiameranno papisti, retrogradi, intransigenti, clericali: siatene fieri!”

“Il primo dovere della carità non consiste nella tolleranza delle convinzioni erronee, per quanto sincere esse siano, né nella indifferenza teorica o pratica per l'errore o per il vizio in cui vediamo immersi i nostri fratelli, ma nello zelo per il loro miglioramento intellettuale e morale, non meno che per il loro benessere materiale"

(san Pio X)

Non riporta nulla

 


Non è molto chiara tutta questa situazione. È la prima volta che sento personaggi importanti delle istituzioni prendersela con una fetta della popolazione perché non fanno un'azione per diritto però (ancora) non obbligatoria, ma di fatto sì. Non ho mai sentito personaggi illustri deificare la Scienza come oggi. Quella stessa scienza però di cui una parte dice di vaccinarsi e un'altra di non vaccinarsi. Non ho mai visto la statistica, che  come la prima è una scienza esatta, dire da una parte che gli ammalati sono i non vaccinati e dall'altra dire che i malati sono in buona parte i vaccinati. E non ho sentito tanto livore e tanto odio tra italiani a parte nei primi anni settanta, anche se lì era solo una questione politica tra destra e sinistra. Con lo Stato poi che prende le parti di un solo schieramento. Stato però che in passato raramente ha avuto a cuore le sorti del popolo, mentre oggi sembra non avere altro in mente. Chi comanda il mondo poi non mi pare siano degni della nostra fiducia. C'è qualcosa che non va, che non riporta. C'è puzza di bruciato. Hanno creato una confusione talmente intricata, un polverone talmente alto e denso che noi normali non riusciamo a capire più nulla, e così ci affidiamo  ciecamente ai giornali e alle TV che in buona parte sono in mano a quelli che hanno creato quella confusione. E per come è sempre andato il mondo, teniamoci pronti  a cadere in una trappola tremenda da cui usciremo non si sa quando. E come.

Il Pio 

Ascoltare e sentire.

San Paolo diceva che la fede passa attraverso l’ascolto ( Fides ex auditu ). La fede non è infatti—fatti salvi casi particolarissimi—un'...