Con accento di tristezza, l'imperatore si rivolse a loro dicendo : «Che cosa posso fare ancora per voi? Strani uomini! Che volete da me? Io non lo so. Ditemelo dunque voi stessi, o cristiani abbandonati dalla maggioranza dei vostri fratelli e capi, condannati dal sentimento
popolare; che cosa avete di più caro nel cristianesimo?». Allora simile a un cero candido si alzò in piedi lo starets Giovanni e rispose con dolcezza: «Grande sovrano! Quello che noi abbiamo di più caro nel cristianesimo è Cristo stesso. Lui Stesso e tutto ciò che viene da Lui, giacché noi sappiamo che in Lui dimora corporalmente tutta la pienezza della Divinità. Da te, o sovrano, noi siamo pronti a ricevere ogni bene, ma soltanto se nella tua mano generosa noi possiamo riconoscere la santa mano di Cristo. E alla tua domanda che puoi tu fare per noi, eccoti la nostra precisa risposta: confessa, qui ora davanti a noi, Gesù Cristo Figlio di Dio che si è incarnato, che è resuscitato e che verrà di nuovo; confessalo e noi ti accoglieremo con amore, come il vero precursore del suo secondo glorioso avvento».
(Vladimir Soloviev, Il Racconto dell’Anticristo, ed. Marietti)
Etichette
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
All'improvviso
Pochi giorni fa a Milano un tram deraglia e muoiono due persone. Voi pensate che quelle due persone la mattina, quando si sono messi le scar...
-
In molte aziende oggi c’è spesso la figura dell’assenteista professionista. E’ un dipendente che, se va bene, appare nei luoghi di lavoro ...
-
Già diverse persone cominciano ad intravedere, entro qualche decennio, un duro scontro, nel nostro Paese, con l’Islam. I prodromi sembrano...
-
Finita l’Università il mio obiettivo era quello di fare il giudice: sentivo in me un senso della giustizia molto forte e poi mi piaceva stud...

Nessun commento:
Posta un commento