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Que soy era Immaculada Councepciou.


Una delle virtù più grandi e più note di Maria Santissima è quella dell’umiltà. Maria è l’Immacolata Concezione cioè è nata, anzi è stata concepita, senza peccato originale, non ha mai avuto questo peccato. Noi sì, tutti quanti e sin dall'inizio: ci siamo nati con quello. Non è questo un peccato di commissione, ma di contrazione, l’abbiamo cioè contratto in quanto figli di Adamo e Eva, a seguito del loro peccato di disobbedienza a Dio. La loro natura che infatti era divenuta—per una loro scelta personale—ribelle a Dio, è anche diventata un “vizio di fabbrica” per tutti gli uomini. Le conseguenze del peccato originale sono per ognuno la “privazione della grazia, la perdita del paradiso, l'ignoranza, l'inclinazione al male, tutte le miserie di questa vita, e infine la morte (Catechismo Maggiore di San Pio X, n.64)”. Prima delle malefatte dei progenitori, tutte queste situazioni non ce le avevamo. E’ vero, il battesimo perdona, cancella la colpa di questo peccato, gli altri sacramenti ne contengono gli effetti, ma la tendenza al male indomita cova sempre dentro il nostro cuore, ci resta cioè per tutta la vita. Come San Paolo ogni giorno dovremo dire “ho combattuto la buona battaglia ho conservato la fede (2Timoteo 4,6-8)”. Il combattimento quotidiano contro noi stessi e le malvagie inclinazioni lo dobbiamo sempre esercitare, per sperare di andare in Paradiso. E poi dobbiamo chiedere la Grazia senza la quale non salviamo di sicuro. Maria dunque non ha mai avuto il peccato originale per grazia divina, visto Chi doveva accogliere. Ed era umile. Mi viene allora da pensare che la virtù particolare che ci serve contro le inclinazioni al male e il peggio del nostro piccolo cuore, sia proprio l’umiltà, forse sopra tutte le altre.

Il Pio

 

 

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