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Giudici e Sacerdoti che meritiamo



L'illusione che la vita sociale e quella delle istituzioni dipenda da chi ne è al vertice, crea aspettative infondate e falsi bersagli al punto da ritenere che, cambiando quelle persone, il problema sia risolto. "I popoli hanno i giudici e i sacerdoti che si meritano", dicevano gli antichi, e ciascuno ha da riflettere sulla misura della propria responsabilità, mentre ci si lamenta e si auspica il "cambiamento" (...) Il mondo che vogliamo nuovo ed umano ci mobilità tutti e ciascuno impegna al meglio, con coraggio e libertà di spirito. E' una sfida che ci investe, anche per preparare un futuro fecondo ai nostri figli.

(Giuseppe Filippini, "A ruota libera. Sulla Cooperazione e altro", ed. Confcooperative Lombardia, cap. "La difficoltà di guardarsi dentro", giugno 1993, pag. 19).

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