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Il mondo è cattivo

 


«Il mondo è cattivo!». Guareschi avrebbe risposto a questa affermazione che non è il mondo a essere cattivo: lui funziona come deve funzionare, è solo l’uomo ad essere cattivo e a non funzionare. Spesso siamo costretti a sentire notizie scandalose, di fatti tremendi e sconcertanti, talvolta ripugnanti commessi dagli uomini. Il corollario conseguente a queste notizie è solitamente «se ci fosse Dio, non permetterebbe simili fatti» e dunque, ne discende, che Dio non esiste. E’ però solo un ragionamento, un sillogismo, senza fondamento, sbagliato a priori. E’ proprio Dio, infatti che ci ha spiegato, fin dall’inizio della storia umana, il motivo di tanto male e proprio nelle prime pagine della Bibbia, nell’Esodo, quando ha raccontato l’episodio del peccato originale. Spiegato a tutti semplicemente con la famosa mela, ma significando con ciò che la disobbedienza a Dio dei nostri progenitori ha alterato definitivamente e diuturnamente la natura umana di Adamo ed Eva e, dunque, di tutti i loro discendenti. Il peccato originale ha infatti causato una "ferita" a ogni uomo e creato un disordine cosmico, separando l'umanità dalla piena grazia divina. Gli effetti principali di esso sono l'indebolimento della natura umana, l'inclinazione costante al male (cioè la concupiscenza), l'ignoranza, la sofferenza e la sottomissione alla morte fisica. Il peccato originale ha inoltre creato disordine nel Creato: si è rotto l'equilibrio originario tra l'uomo e il creato (la natura, cioè), introducendo fatica e sofferenza nel rapporto con l'ambiente. Quella che sembrava di primo acchito solamente una favola per bambini, è di fatto la spiegazione più giusta, più corretta, più ineccepibile per chiarire il perché del male nel mondo, delle tremende cattiverie umane, dalle guerre, alle altre perversità, fino ai terremoti e ai cataclismi: la disobbedienza dell’uomo a Dio, la sua pervicace volontà di essere misura di tutte le cose e di voler essere Dio di se stesso, ha creato il male nel mondo che altrimenti non ci sarebbe stato. Dunque, Dio c’è, comunque ci vuole bene e il male che aleggia nel mondo non è voluto da Lui, ma causato direttamente da noi. Quello che possiamo fare è, con la grazia dei sacramenti, con l’insistenza della nostra preghiera e con le opere buone, cercare di mitigare (e purtroppo solo mitigare) gli effetti del peccato originale, ma senza scandalizzarci se nel mondo c’è la cattiveria e senza pensare che per questo Dio non ci sia e non ci voglia bene... E non diciamo più "il mondo è cattivo".

Il Pio

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