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Uno dei più grandi pericoli di oggi



Uno dei più grandi pericoli per l’Italia in questo momento è l’invasione di un numero sempre più alto, di giovani islamici. Il problema però, non sono le “strutture al collasso”, il covid che portano dietro di loro, l’Europa che fa finta di niente, le spese enormi che il nostro Paese sostiene, i politici che hanno buttato la questione in politica e dunque non hanno intenzione di risolverla, la gerarchia della Chiesa che ne vuole fare entrare di più… Un fatto innanzitutto è certo: la cristianità  per secoli ha fatto di tutto per evitare le invasioni in Europa delle truppe islamiche, con guerre cruenti e preghiere del popolo, un motivo forse ci sarà stato. Lo sapete bene infatti, cosa succede in alcuni Paesi in cui i musulmani sono la maggioranza: i cristiani (uomini, donne e bambini) vengono uccisi malamente se non si convertono, le chiese vengono fatte saltare in aria, le case dei cristiani vengono bruciate, una parte della popolazione che deve scappare e lasciare tutto… Da secoli siamo tanto odiati e ancora oggi è così. Molti di quelli che sono entrati qui da noi, già si comportano da invasori piuttosto che da ospiti ben accetti (perché l’Italia, a parte qualche testa calda, accoglie tutti e simpatizza con tutti, tranne che con chi non lo merita proprio). I primi a convertirsi all’Islam saranno i cattolici progressisti, poi i politici (per loro conta solo chi è la maggioranza!), poi gli atei e gli agnostici. Nessuno capisce perché questa che non può che definirsi a ragione, un’invasione, viene permessa da anni (le giustificazioni che ci hanno dato non reggono). Ma è ormai chiaro che essa è voluta dai potenti della terra (non c’è altra spiegazione umanamente possibile). Ci possiamo chiedere perché questa deve avvenire proprio e solo in Italia, ma forse una spiegazione la si può trovare considerando chi o che cosa hanno nel cuore i potenti della Terra. Noi non possiamo fare nulla, è chiaro: tutto è deciso dall’alto e noi non contiamo nulla e abbiamo contro anche molti dei nostri pastori. Il pericolo però è tutt’altro che lieve, perché altrove esso si è già sviluppato al massimo grado. Certo alcuni di loro sono buoni e alcuni sono cattivi, come anche gli italiani e come i cattolici (ci dice all’orecchio il politicamente corretto), è vero: ma gli italiani e i cattolici, al momento, non hanno invaso nessuno Stato. Temo anche che i cristiani che resteranno tali dovranno affrontare tradimenti e persecuzioni e forse anche dare la vita per il nome di Gesù. Forse dovremo anche difenderci. Cominciamo a pensarci da adesso. Se poi tutto questo è frutto di fantasia, ringraziamo Dio e insultatemi pure.

Il Pio


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